Erreà ha partecipato al primo #ESPR Working Table – Tech Session, organizzato da Ympact presso lo spazio interattivo dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma. L’azienda è stata rappresentata da Chiara Cornoldi, Sustainability Manager, che ha illustrato il percorso di Erreà nella tracciabilità e nelle soluzioni digitali applicate alla sostenibilità.
L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire il ruolo del regolamento Ecodesign for Sustainable Products (ESPR) e dei Digital Product Passports (DPPs) come strumenti capaci di trasformare la circolarità in un modello operativo e misurabile. Partendo dall’esperienza nella produzione di sportswear tecnico certificato, sono stati evidenziati l’importanza di trasparenza, dati verificabili e collaborazione lungo tutta la filiera.

Il percorso di sostenibilità di Erreà è già concreto: nei mesi scorsi è stato introdotto il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP), una soluzione che consente di rendere ogni capo pienamente tracciabile e consultabile. Grazie a un codice digitale, materiali, processi e certificazioni diventano informazioni accessibili, a beneficio di consumatori e partner, rappresentando un passo avanti verso una filiera sempre più responsabile.
Questa esperienza permette a Erreà di contribuire con competenza ai lavori del #ESPR Working Table, nell’ottica di costruire una Digital Circular Economy basata su strumenti condivisi e standard affidabili. L’azienda partecipa attivamente alla definizione della roadmap del Digital Product Passport, uno strumento chiave per il futuro del settore.